Ben ritrovato, Dedaliano!
Sono Beatrice e anche questa volta voglio parlarti un po’ del mondo dell’editoria. Oggi vedremo assieme come si può promuovere un libro.

L’attività di promozione e la strategia di marketing sono materie molto ampie, ma cercherò di semplificare le cose e portare alla luce soprattutto gli aspetti che di solito non si conoscono, oltre quelli più comuni e importanti, che se tralasciati incidono enormemente sul risultato finale…

L’importanza della presentazione

Girovagavo per una fiera del libro. I banchi di esposizione delle varie case editrici tappezzavano sale e corridoi, rasenti i muri, carichi di volumi dalle copertine più disparate. Il vociare degli editori si sovrapponeva alle chiacchiere della folla e il profumo di carta stampata era ovunque.

In tutto questo gran trambusto di colori e suoni, d’un tratto fui fermata da una ragazza che sostava accanto allo stand di una casa editrice. Uno stand come tanti altri. Costei era un’autrice e mi fermò con il chiaro intento di promuovere la sua pubblicazione per farmela acquistare e leggere.

Com’è andata

«Ehi, ciao!» mi ha detto accompagnando le parole a un bel sorriso.
Ottimo approccio: un’occhiata e un saluto gentili, spontanei, mi disposero ad ascoltarla.
«Posso parlarti del mio libro? Giusto un minuto…»
Perché no? Sicura ma non aggressiva, prometteva una breve presentazione. Va bene, le diedi la possibilità.
«Allora, il libro (e disse il titolo, che ometterò) è un fantasy classico che racconta dell’avventura di questi ragazzi. Ci sono tutti gli ingredienti tipici del genere: c’è una ricerca, c’è la crescita personale dei protagonisti, ci sono i draghi, i nani, gli unicorni… e la magia. Il tutto è ambientato in una terra immaginaria impoverita da anni di guerra. C’è anche un po’ di amore, anche se le storie sentimentali non sono il fulcro della trama.»
Sì, mi disse più o meno così. Non ricordo le parole esatte, ma ci sono andata molto vicino.

promuovere un libro: presentazione

Il libro di quella ragazza non l’ho comprato. Non ho osato nemmeno dargli una scorsa.
Il perché è evidente: nelle poche frasi che ha pronunciato per presentarlo, ne ha fatto un libro comunissimo, senza alcuna particolarità, acerbo e confuso.
Insomma, ha reso il proprio libro imbarazzante, riuscendo a non dire assolutamente nulla di trama e tematica.
A sentirsi presentare un libro in questo modo, la prima cosa che viene da pensare è che deve essere una schifezza. E, a ripensarci, che deve essere una schifezza senza trama.
Non lo è? Non importa, perché a presentarlo così, nessuno lo leggerà mai.

Sapersi distinguere

Ti presenteresti mai, a una persona per te importante, dicendo: «Sono un essere umano classico: mangio, faccio la cacca e dormo. In mezzo a queste tre cose, lavoro. Vivo in una casa e ho un animale, anche una macchina. Comunque niente di tutto ciò è davvero importante nella mia vita.»

No.
Quantomeno, se volessi iniziare così una conversazione, dopo esserti assicurato che dall’altra parte il tuo interlocutore stia ridendo come un matto – perché avresti utilizzato un tono di voce scherzoso –, andresti avanti e ti presenteresti in maniera normale. Magari accattivante.

«Sì, perdonami, è che davvero sono una persona normalissima, vivo in un appartamento, ho un gatto che adoro e guido una Panda del 1992 indistruttibile, ereditata dalla nonna. È proprio perché sono così normale che cerco di presentarmi in modo originale: di solito fa ridere. Sai, ho studiato recitazione, amo le commedie…»
Originale e accattivante. Per promuovere un prodotto, tieni sempre a mente questi due aggettivi!
Proseguiamo, però, per gradi.

È necessario che sia necessario

Per promuovere bene un libro, devi riuscire a fare in modo che il tuo pubblico abbia bisogno di leggerlo. È facile? No.
Ci sono persone naturalmente predisposte che riescono a venderti qualsiasi cosa, anche i calzini a fantasmino fluorescenti che si illuminano di notte. Costoro, però, sono delle eccezioni e non è affatto detto che tu scrittore, o tu operatore editoriale, sia dotato di questa caratteristica.

Per riuscire a creare il bisogno di un prodotto è necessario costruirgli intorno una serie di punti cardine che ne identificano i valori. Anche il posizionamento del prodotto all’interno del mercato è molto importante, così come lo è l’analisi del target di riferimento. Questi tre punti sono interdipendenti l’uno dall’altro.
In sostanza, per riuscire a promuovere al meglio un libro, dovresti partire con il rispondere attivamente a queste domande:
Quali sono i valori che il libro trasmette?
Dov’è posizionato il libro all’interno del proprio mercato di riferimento?
Qual è il target cui è rivolto questo libro? Quali sono le persone “tipo” che potrebbero essere interessate ad acquistarlo?
Una volta avute le risposte, è possibile progettare una strategia per comunicare al meglio il libro e arrivare, quindi, a farlo acquistare e leggere.

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Come promuovere un libro: i valori

Quali sono, però, i valori di un libro?
Quelli che esprime lo scrittore attraverso la trama e la tematica? Sì, ma non solo. Il tuo libro senza dubbio racconta e vuole comunicare qualcosa, altrimenti non sarebbe stato scritto, e attraverso la narrazione identifica una serie di fattori che possono risultare importanti o meno a seconda della persona che lo ha di fronte.

Ci sono, però, anche dei fattori secondari che possono saltare meno all’occhio. Per esempio, un libro scritto con uno stile semplice ma curato potrebbe esprimere eleganza. Ecco, questa eleganza è uno dei valori di cui ti parlo e scaturisce proprio dall’essenza stessa del libro.

Per comunicarlo e promuoverlo al meglio, quindi, è utile riuscire a rintracciare tutti questi valori impliciti, perché assieme a quelli espliciti saranno necessari alla costruzione di un’immagine del libro fatta a misura dello stesso.

promuovere un libro: i valori

Il posizionamento nel mercato

Dai valori impliciti ed espliciti si deduce anche il posizionamento del libro all’interno del mercato.
Prendiamo come esempio un libro di narrativa generale. Già l’individuazione del genere del libro è un posizionamento, però va affinato. Come? Con un confronto tra libri simili, dove il simile identifica la similitudine tra valori, soprattutto, e non solo di trama e argomenti trattati.
Ci sono tanti libri simili al tuo sul piano dei valori? Stai attento: avrai molta concorrenza. Ce ne sono pochi? Ottimo! La concorrenza è poca, per il momento, quindi hai buone possibilità che il tuo prodotto emerga.

Come promuovere un libro: il pubblico di riferimento

Ma chi lo compra questo libro?
Le persone interessate ai valori impliciti ed espliciti che trasmette, oltre che quelle interessate alla trama (questo soprattutto se il libro appartiene a un genere specifico).
Hai scritto un mainstream che ha come valori l’eleganza e la scorrevolezza? Il pubblico cui ti rivolgi, allora, sarà composto da persone che amano leggere libri eleganti e scorrevoli dal punto di vista dello stile. E così via a restringere il focus sul pubblico ideale per il tuo romanzo.

Come si utilizzano questi dati

Perché tutto questo è importante? A cosa serve?
In primis, il lavoro di identificazione di valori, posizionamento e target è quello che svolge il visual e graphic designer quando deve progettare e realizzare l’impaginato e la copertina per il tuo libro.

Dopotutto, sia l’impaginato, ma soprattutto la copertina deve comunicare e promuovere i contenuti della pubblicazione. Tutti. Una copertina efficace riesce ad attrarre subito il pubblico cui è destinato il libro, nonché racconta attraverso le immagini, la grafica e la tipografia il contenuto più profondo del volume che racchiude. In sostanza, la copertina non deve essere solo “bella da vedere”, ma deve essere funzionale al libro stesso e alla sua promozione. L’impaginato, uguale.

Inoltre, tutta questa roba connessa al libro serve a studiarne un’immagine coordinata da utilizzarsi per la realizzazione di prodotti promozionali: dai post per i social media ai manifesti cartacei da esporre, dai claim ai discorsi di presentazione.

promuovere un libro: i dati

L’immagine coordinata

Per immagine coordinata, semplificando, si intende tutto il contesto di colori, tipografia e tono di voce con cui viene comunicato un prodotto. In questo modo, qualsiasi artefatto connesso al libro (nel nostro caso specifico) sarà immediatamente identificabile come un qualcosa che riguarda proprio quel libro.

Mettiamo caso che il volume pubblicato abbia una copertina composta da tre colori fondamentali: verde acqua, azzurro e panna. I font dell’impaginato interno sono due, un serif e uno script; per i testi di copertina è stato utilizzato il medesimo serif.

All’interno del volume, e anche in copertina, è stato identificato un elemento grafico specifico, per esempio la raffigurazione vettoriale di una rosa.
La narrazione utilizza un tono di voce intimistico ma coraggioso; lo stile è semplice, elegante, scorrevole.
A livello di mercato, il volume si rivolge a un pubblico adulto che apprezza leggere storie veritiere, oltre che incontra per gusto personale i valori e la tipologia di narrazione.

Con ciò, gli artefatti che andranno prodotti in immagine coordinata avranno tutti questi stessi elementi: i colori e i font saranno i medesimi. Essendoci un elemento grafico riproducibile, sarà ripreso quando e dove possibile. I valori espressi dallo stile di scrittura saranno rispettati negli slogan e nelle parti testuali in generale, e saranno tradotti in grafica per ideare composizioni e sfondi.

Creare un’immagine coordinata significa rendere il libro sempre connesso con tutto ciò che lo pubblicizza, anche se il libro non dovesse essere raffigurato direttamente. Avere questa connessione rafforza l’immagine del libro agli occhi del pubblico!

Come promuovere un libro in modo originale e accattivante

Poter promuovere un libro attraverso un’immagine coordinata garantisce originalità e presa sul pubblico, perché se il libro di per sé è unico, e la sua immagine coordinata ne è lo specchio, ne consegue che l’apparato pubblicitario e comunicativo annesso sarà, per forza di cose, unico anche lui.
E il tutto sarà stato strutturato sulla base dei valori che vuole comunicare al target di riferimento.
In questo modo, il pubblico saprà che quel libro è fatto su misura per lui: vorrà leggerlo, perché corrisponderà ai suoi bisogni di lettura.

promuovere un libro: libreria

E questo è tutto, caro dedaliano. Semplificando il processo, spero che tu abbia capito come promuovere un libro, così che possa arrivare a essere letto.
Ti aspettiamo dall’altra parte del filo, dedaliano!

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