Benvenuto, Dedaliano.
Sono Domenico e sì, da oggi chi segue il blog sarà chiamato proprio dedaliano.
Dedalo, diciamoci la verità, era un inventore abbastanza sui generis. Ha progettato, secondo la leggenda, il Labirinto del Minotauro, chiamato poi “dedalo” in suo onore. Fun fact: la parola dedalo viene usata ancora oggi come sinonimo di labirinto!

Una volta rinchiuso nella sua stessa creazione, Dedalo ha costruito le famose ali di cera e piume per scappare.
Sappiamo tutti la fine che ha fatto l’impulsivo Icaro, suo figlio; Dedalo invece, più prudente, è arrivato sano e salvo a terra e ha continuato a inventare, creare, consigliare.
Prima di parlare del Blog, però, ti parlerò del gomitolo.


Come sono arrivato fin qui

Sono nato per essere un creativo, e per fare un po’ quello che mi pare.
Durante l’adolescenza ho rischiato di essere imbrigliato in qualcosa che non ero, fino a quando ho capito di dover seguire l’istinto e non quello che gli altri pensavano dovessi fare, dire o pensare.
Così, dopo aver messo la laurea in Pianificazione in un bel quadretto e dopo aver lavorato in quel campo per un paio d’anni, ho cambiato strada quando tutti mi dicevano di non farlo.
Tutti a parte uno: mio padre è stato il mio Dedalo.


Quando perdiamo il diritto di essere differenti,
perdiamo il privilegio di essere liberi

Charles Hughes


Il Filo di Arianna
La mia faccia quando ho deciso di fare
quello che mi piaceva

Dicevo… Mentre percorrevo la strada che la società aveva tracciato per me (e che poi ho abbandonato), ho cominciato a leggere e scrivere ancor più che in adolescenza. Ho studiato scrittura creativa, divorando manuali e saggi di ogni genere; lavorato come lettore per alcune Case Editrici, accumulando esperienza e senso critico.
Intanto che diventavo un Editor come si deve, però, ho perso pure qualche diottria


Il Filo di Arianna
La mia vista con e senza occhiali

E poi?

Lavorando e impegnandomi tanto, senza fartela troppo lunga, mi sono affermato come Editor professionista e ho lavorato per Agenzie e Case Editrici. Durante quel periodo ho conosciuto tantissime persone, alcune competenti e altre meno… ed è così che quest’anno ho deciso di formare la mia squadra, i miei Avengers personali, tipo i geni che hanno creato questo video.
Indovina un po’? Ho scelto quelli più econom… erm, volevo dire, i più simpatici e bravi!


Perché Il Filo di Arianna

Il Blog ufficiale dell’Agenzia è così intitolato perché Dedalo (questo lato della leggenda è meno conosciuto, invero) ha anche regalato il gomitolo di lana ad Arianna, spiegandole come poter uscire dal Labirinto del Minotauro. Quello sarebbe stato poi lo stesso filo rosso che avrebbe condotto Teseo alla salvezza.
Insomma, anche dietro la storie dei due innamorati c’è la saggezza di Dedalo.
E anche il nostro scopo è quello di srotolare, piano piano, un filo rosso ben visibile in questo Dedalo che è l’Editoria italiana. Un primo passo l’abbiamo già fatto organizzando dei Seminari per il 2020, a Fiuggi; il secondo passo sarà proprio questo Blog, attivo da gennaio 2020 e animato da tutta la nostra squadra.


Di cosa si parlerà su Il Filo di Arianna

Andiamo dritti al punto: ecco il poker delle categorie:

  • Editoria (notizie, inchieste e dati sull’editoria, approfondimenti);
  • Scrittura (generi letterari, tecnica e teoria della scrittura creativa);
  • Lettura (autori, libri, temi letterari e recensioni);
  • Lingua (regole e discussioni sulla lingua italiana e sulla sua evoluzione).

Ognuno dei nostri personali Avengers si occuperà di una o più categorie, ma qui alla Dedalo non ci piace avere limitazioni, quindi ci saranno sicuramente delle contaminazioni qua e là, oppure articoli scritti a quattro mani, chissà.



Come rimanere aggiornati su Il Filo di Arianna

Alle 17:00 di oggi partirà la Newsletter dell’Agenzia Dedalo. Sarà atipica: niente spam (a parte il minimo necessario), niente “ce la cantiamo e ce la suoniamo”; solo informazioni sui nuovi articoli, novità ed iniziative dell’Agenzia, più qualche regalino per chi ci segue con assiduità (i primi due saranno allegati alla mail di oggi).
Se vuoi saperne di più, ciapa qui.

Se sei arrivato a leggere fino in fondo, grazie. Bravo o brava, perché al giorno d’oggi non si è abituati a leggere sempre tutto. Anzi, sai che ti dico?
Lanciamo insieme un hashtag, il primo dei dedaliani: #ioleggotutto.
Se lo userai in giro (qui sotto nei commenti, su Facebook o su altre piattaforme), noi della Dedalo sapremo che nel mondo c’è speranza. E che, magari, ho destato un pochino del tuo interesse con tutta ‘sta pappardella.

Ti aspettiamo all’altro capo del Filo, dedaliano!

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