Letture estive

Caro dedaliano, un saluto da David!
Anche quest’estate, ahimè, sta volgendo al termine.
Il modo migliore di salutarla, da parte mia, è lasciarti qualche suggerimento per le tue ultime letture estive, da fare sotto l’ombrellone o godendosi il fresco della montagna. O magari, perché no, la tranquillità della campagna.

Letture estive a tema sportivo

Partiamo da testi che trattano di sport e di grandi campioni, visto che l’estate del 2021 è stata per l’Italia un’estate di trionfi sportivi, con la storica finale di Berrettini a Wimbledon, la vittoria della nostra nazionale agli europei di calcio e, dulcis in fundo, le Olimpiadi di Tokyo, che rimarranno nella storia per le incredibili vittorie nell’atletica leggera.

Open

In un mio precedente articolo ho già parlato di Terribile splendore, e per chi volesse rimanere in ambito tennistico non posso non consigliare Open, di Andre Agassi. O meglio, del premio Pulitzer J. R. Moehringer.

È stato infatti questo grande giornalista a scrivere il testo e, credetemi, si vede! Open sembra un romanzo di formazione, e di quelli buoni, per giunta. È scritto davvero bene ed è assolutamente godibile, tanto che mi sento di consigliarlo anche a chi di tennis non ne capisce poi molto.

Chiaro che se poi si è appassionati dello sport in questione e si è stati grandi tifosi di Agassi (magari nei primi anni ’90, da adolescenti, così sfegatati al punto di spendere ogni denaro per acquistare i coloratissimi completi della Nike che Agassi sfoggiava sui campi da gioco, come il sottoscritto) la lettura di Open potrebbe esaltare e addirittura commuovere!

True. La mia storia

Un altro testo che mi sento di consigliare per le ultime letture estive a tema sportivo è True. La mia storia, l’autobiografia di Mike Tyson a firma di Larry Sloman (scrittore specializzato in biografie e autobiografie, come Scar Tissue di Anthony Kiedis, il front man dei Red Hot Chili Peppers).

Da un punto di vista puramente stilistico e narrativo, sarò sincero, il confronto con Open non regge: True non ha la stessa forza narrativa, non ha quella struttura “che fa dell’autobiografia un romanzo”. È una ricostruzione della vita del “pugile più feroce e discusso di tutti i tempi” più asciutta e aneddotica, rivissuta e ricostruita ovviamente dal suo punto di vista. Ma la vita di Mike Tyson, signori, vale da sola il biglietto… senza alcun dubbio.

Letture estive: True

Il “The Baddest Man on the Planet” che non ti aspetti

Anche perché Mike Tyson è un personaggio semplicemente straordinario; tempo fa, facendo zapping in televisione, mi sono imbattuto in un quello che apparentemente poteva sembrare uno di quegli show che i grandi comici americani tengono nei teatri… intrattenitori con una verve pazzesca, capaci di tenere il palco come pochi al mondo.

Ebbene, su quel palco non c’era un comico di professione. No, c’era Mike Tyson che, grazie a uno script della moglie Kiki e alla straordinaria regia di Spike Lee, intratteneva il pubblico come un consumato attore professionista, parlando della sua vita e strappando risate e applausi a scena aperta (e anche lacrime, alla fine).
Mike Tyson è anche questo, caro dedaliano!

Collane sportive della 66thand2nd

Continuiamo con i consigli per le letture estive dedicati a libri che parlano di sport non con un testo, ma con ben due collane di una Casa Editrice specializzata, la 66thand2nd. Nelle sue collane Attese e Vite inattese potrai trovare storie sportive e di grandi campioni per tutti i gusti… dal libro sul nostro commissario tecnico (e grandissimo ex calciatore) Roberto Mancini a quello dedicato all’impresa dell’etiope Abebe Bikila, che nel 1960 vinse la maratona olimpica dei giochi di Roma correndo scalzo!

Marcia o muori!

E per concludere la carrellata sulle letture estive a tema sportivo, be’… voglio divertirmi omaggiando in modo un po’ particolare i nostri Antonella Palmisano e Massimo Stano, entrambi freschi vincitori dell’oro olimpico nella 20 km di marcia.

Il libro consigliato, per chi non lo avesse ancora letto, è La lunga marcia, scritto da un giovanissimo Stephen King negli anni ’60 e uscito poi nel ’79 sotto lo pseudonimo di Richard Bachman. La trama? Kinghiana al cento per cento, caro dedaliano: dei ragazzi vengono pescati a caso da un elenco di volontari per partecipare a una gara annuale di marcia, la “lunga marcia” appunto. La regola principale è che si devono mantenere i 6 km di andatura; se non lo fai, vieni ammonito. E alla terza ammonizione… manco a dirlo: vieni fucilato sul posto dai militari, che seguono la gara sui cingolati!

copertina La lunga marcia

Altre letture estive

E per chi non volesse concludere le sue ferie o i suoi momenti di relax con delle letture a tema sportivo, ma con qualcosa di non troppo impegnato e impegnativo ma pur assai godibile e valido? Qualcosa molto “da ombrellone”, magari umoristico e/o noir?
Nessun problema!

Bar Sport

Partiamo da un grande classico, un vero e proprio capolavoro della narrativa umoristica italiana: Bar Sport, di Stefano Benni. Uno spaccato fenomenale dell’Italia degli anni ’70, rappresentata attraverso i personaggi che popolavano quello che allora era il più grande centro di aggregazione sociale: il bar, appunto.  

Letture estive: copertina Bar Sport

Un libro semplicemente imperdibile, e se per caso non lo hai ancora letto ti consiglio di correre a recuperarlo (c’è anche la versione aggiornata, il successivo e altrettanto godibile Bar Sport 2000).
Proseguiamo con i consigli per le letture estive con dei romanzi di altre due Case Editrici di grande qualità, Casa Sirio e Neo Edizioni.

Elementare, cowboy

Elementare, cowboy è un romanzo di Steve Hockensmith edito da Casa Sirio; come suggerisce il titolo, la peculiarità del romanzo è quella di mixare due generi assai diversi tra loro, il western e l’investigativo.

I protagonisti del romanzo sono i cowboy Big Red, voce narrante della vicenda, e suo fratello Old Red, che ha una grandissima passione per Sherlock Holmes, di cui legge avidamente le avventure che arrivano da oltre oceano. Il romanzo è infatti ambientato nel 1893.

I due, neanche a dirlo, si troveranno a dover portare avanti un’investigazione alla Sherlock Holmes in un ranch del selvaggio west!

Sul fondo sta Berlino

Rimanendo sempre in Casa Sirio, un altro titolo perfetto per concludere le letture estive è Sul fondo sta Berlino di Sirio Lubreto.

Si tratta di un godibilissimo noir dal sapore a tratti surreale, a tratti grottesco, ambientato nella Berlino dei nostri giorni. Tra traffici di droga, fondamentalisti religiosi e hippie, l’autore presenta situazioni talmente assurde da lasciare a bocca aperta.

Dio se la caverà

Concludiamo i consigli per le letture estive con due titoli del catalogo della Neo Edizioni, una Casa Editrice che personalmente ritengo essere tra le migliori realtà esistenti oggi in Italia. Anche aprendo il catalogo a caso e ordinando dei libri alla cieca, si può star tranquilli che si pescherà bene.

Il primo titolo della Neo che consiglio è lo spassoso e irriverente Dio se la caverà di Alan Poloni, uno di quei testi che sembrano fatti apposta per essere letti in vacanza.

copertina Dio se la caverà

Un intreccio di vite e di storie particolarissime, tra cui spicca (almeno per chi come voi, cari dedaliani, appartiene alla cerchia degli scrittori o degli aspiranti tali) quella dello scrittore Antonio Timpano, che inscena il proprio suicidio nella speranza di essere “rivalutato narrativamente” (ma non prenderlo come esempio, eh… mi raccomando).

Zodiaco street food

Terminiamo questa rassegna con Zodiaco street food di Herman Zed, sempre edito dalla Neo.
Un romanzo che è davvero il testo perfetto per concludere le letture estive: un noir divertente e spumeggiante in cui, pur non mancando i riferimenti alla Mala del Brenta e alle spie russe, si sorride molto.

Epica la “presa in giro” ai reality di cucina che tanto vanno di moda oggi, con l’idea di inserire al centro della narrazione proprio uno di questi reality. Gli autori del programma, per rinnovare l’interesse del pubblico, decidono di far scontrare un super chef con un…  paninaro di quelli che vendono street food con i furgoni, uno “zozzone”, insomma!

Conclusioni

L’estate sta finendo, cantavano nel 1985 i Righeira.  

Eh già, l’estate sta finendo, caro dedaliano, e spero (nel mio piccolo) di essere riuscito a renderti questa fine un po’ meno dolorosa con i miei consigli letterari; sono convinto che tra i titoli elencati ne troverai di perfetti per accompagnarti nelle tue ultime letture estive! Un caro saluto.

Ti aspettiamo all’altro capo del filo, dedaliano!

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