Hyvää Joulua dal vostro David, dedaliano!
Ovvero, tanti auguri di un buon Natale in finlandese, terra che ospita la residenza ufficiale del nostro panciuto e bianco-barbuto uomo dei regali. Tradizione vuole che Babbo Natale, infatti, viva in un villaggio tra i ghiacci, a circa otto chilometri da Rovaniemi.
Bene, entrati in tema con questa piccola introduzione natalizia, parliamo di libri e di consigli di lettura, o meglio, di consigli per un regalo… particolare.

Girando per il web, noterai che in questo periodo è un fiorire di consigli di lettura, o per un perfetto regalo di carta, che ha come protagonisti i “Titoli del momento”. Oppure, ci sono i sempreverdi articoli che riportano i 10 (o i 100, o i più) libri da leggere assolutamente!
Tutte strade validissime, per decidere cosa leggere e cosa regalare. Ma con questo articolo vorrei uscire un po’ fuori dalle righe, e consigliarti qualcosa di leggermente diverso dal best seller in cima alle classifiche o dal classico intramontabile.
Iniziamo!


Lui sa perché. Fenomenologia dei ringraziamenti letterari

Se, ad esempio, hai un amico o un’amica in procinto di pubblicare un romanzo, potresti fare un pensierino a Lui sa perché. Fenomenologia dei ringraziamenti letterari, di Carolina Cutolo e Sergio Garufi (con una brillante prefazione di Stefano Bartezzaghi), accompagnando il regalo con un bigliettino che reciti qualcosa come: “In bocca al lupo per il tuo prossimo romanzo, ma… occhio ai ringraziamenti!”.
In questo manualetto, infatti, gli autori presentano una nutrita raccolta di ringraziamenti tratti da vari testi italiani usciti negli ultimi anni, suddivisi e catalogati per genere con irriverente sarcasmo, a volte anche feroce. Qualunque autore lo legga non riuscirà più ad approcciarsi ai suoi “Ringraziamenti” senza porsi qualche domanda…

Stecchiti. Le vite curiose dei cadaveri

consigli di lettura

Rimanendo sempre in tema di saggistica (e di una certa irriverenza), un regalo che non dovrebbe passare inosservato è Stecchiti. Le vite curiose dei cadaveri, di Mary Roach. A patto, però, che chi riceva il regalo abbia una certa predisposizione per affrontare letture con argomenti apparentemente macabri trattati con sorprendente leggerezza. E con una verve divertita che a volte sfiora quasi il comico, s’intende.
L’autrice, infatti, ci prende per mano e ci accompagna nell’incredibile mondo di quelli che per mestiere, per un motivo o per un altro… studiano i cadaveri in modo non esattamente “canonico”, per così dire.
Stecchiti è tra i regali perfetti (o tra i consigli di lettura perfetti) per chi ama aneddoti un po’ macabri e decisamente insoliti, come questo: sapevi che in Tennessee si trova la prima delle cinque body farm del pianeta? Un ameno parco, di proprietà dell’Università del posto, dove

Me parlare bello un giorno

Abbandoniamo la saggistica, ma non l’irriverenza, e passiamo a un regalo perfetto per chi ama l’humor. Uno tra i più grandi umoristi, tra gli scrittori viventi, è senza dubbio David Sedaris (un mio cavallo di battaglia, quando si tratta di consigli di lettura). E tra i suoi libri più divertenti c’è Me parlare bello un giorno.

Sedaris non scrive romanzi, ma racconti. Racconti autobiografici impregnati di un umorismo caustico e dissacrante, sarcastico e disincantato, intelligente e irresistibile, soave e crudele. Racconti in cui si prende in giro in modo autoironico e a volte feroce, e in cui, soprattutto, prende in giro nella stessa misura chi gli sta vicino: se c’è una cosa che ho imparato dai libri di Sedaris è che chiunque abbia un barlume di ragionevolezza e amor proprio dovrebbe pregare di non ritrovarsi mai e poi mai ad avere, nella ristretta cerchia di parenti e amici, un bravo umorista!

Uova fatali

Dall’irriverenza di un autore vivente americano, passiamo a un altro tipo di umorismo, questa volta frutto dell’incommensurabile talento di un russo passato a miglior vita nel 1940: Michail Bulgakov.
Conosciuto al grande pubblico per capolavori come Il Maestro e Margherita o Cuore di cane, Bulgakov è anche l’autore di un piacevolissimo romanzo breve, Uova fatali, che potrebbe rivelarsi un ottimo regalo per chi volesse approcciarsi a uno dei più grandi nomi della narrativa del XX secolo con una certa tragicomica leggerezza.

Uova fatali (la storia di uno scienziato russo che scopre un raggio capace di accelerare a dismisura la crescita delle uova) è, come Cuore di cane, una satira feroce del comunismo e dell’ottusa burocratizzazione dell’epoca.
Potresti accompagnare il regalo con un aneddoto su Bulgakov: nonostante la sua fosse una satira “antisovietica”, lo scrittore venne tollerato da Stalin, che in un certo qual modo riconobbe e rispettò il suo enorme talento. Bulgakov non venne così giustiziato, o incarcerato in un gulag, ma fu “parcheggiato” dal 1930 presso il Teatro dell’arte di Mosca dove, di fatto, gli fu proibito di continuare a scrivere romanzi.
Il suo capolavoro, Il Maestro e Margherita, è stato infatti pubblicato postumo.

Il viaggio di Tuf

Vediamo ora un regalo che potrebbe essere apprezzato da un lettore che abbia almeno una delle seguenti caratteristiche: amante della fantascienza “di viaggio”, amante dei gatti, fan sfegatato della serie Il Trono di Spade!
Ma qual è il comune denominatore tra queste tre caratteristiche, ti starai chiedendo? Semplice, caro dedaliano: il denominatore comune è il romanzo di fantascienza Il viaggio di Tuf, di George R. R. Martin.

Si tratta di una raccolta di storie che hanno come protagonista il flemmatico Tuf, eroe decisamente inaspettato, che viaggia attraversa l’Universo a bordo della sua Arca, ultima nave inseminante degli oramai estinti Genieri Ecologici. Chi ama la fantascienza, oltre che l’avventura, apprezzerà l’intelligenza delle storie e l’importanza dei temi affrontati dalla penna di Martin. Chi ama i gatti sarà affascinato dall’amore per i felini del protagonista (e dai nomi decisamente particolari con cui è solito chiamarli). E chi ama Il Trono di Spade?  Be’, si tratta sempre di un libro di Martin, autore dei romanzi da cui è stata tratta la famosa saga! Se chi riceve il regalo ne è un fan sfegatato, mal che vada apprezzerà il libro come una sorta di… “cimelio da collezione”.

Pigmeo

Rimaniamo in tema di B Side, ovvero di quei romanzi di autori notissimi che di norma non sono tra i canonici consigli di lettura. Quello che sto per proporti è un regalo adatto a un lettore che ama essere sorpreso da tutto ciò che potremmo definire sperimentale. La penna è quella di Chuck Palahniuk; l’autore del celebre e celebrato Figth Club (e di tanti altri romanzi di successo) vanta tra le sue opere uno dei testi più particolari che mi sia mai capitato di leggere: Pigmeo.

A rendere sorprendente questo romanzo non è tanto la storia, seppur decisamente bizzarra e fuori dalle righe (c’è un ragazzino straniero, adottato da una famiglia medio borghese americana, che in realtà è un pericolosissimo agente di una potenza nemica), quanto lo stile.
Ammetto che a suo tempo, una volta acquistato il libro e iniziato a leggerlo, ho pensato di avere per le mani una copia fallata, o a uno scherzo dell’Editore. Ma dopo qualche decina di pagine sono entrato nell’ottica giusta, e mi sono reso conto di avere per le mani un piccolo capolavoro. Attenzione, però, non tutti sono di questo avviso: in molti mollano dopo poche pagine, perché proprio non ce la fanno.

Ma di cosa stiamo parlando? Come sarà mai scritto, questo romanzo?
Be’, è opportuno finire questo resoconto consigli di lettura di operativo me possibile che uguale di come essere scritto romanzo, a scopo portare esempio concreto di cosa aspettare uomo o donna che tirare fuori soldi per acquistare Pigmeo.

Sognando Babilonia

consigli di lettura

Per rimanere nell’ambito dell’inaspettato, un ottimo titolo da regalare per chi è in cerca di qualcosa di insolito e ama i polizieschi e i noir anni ’30, magari in stile soft hard boiled, è senz’altro Sognando Babilonia, di Richard Brautigan. Il protagonista, uno dei detective più assurdi e improbabili che siano mai stati dipinti, non ha pallottole, né soldi per comprarne. E sogna di essere un grande detective nella Babilonia di Nabucodonosor…

Anche in questo caso, il regalo potrebbe essere accompagnato da qualche aneddoto sulla vita dell’autore: Brautigan era sicuramente un outsider; dopo aver abbracciato con fervore il fenomeno hippy, non resse al cambiamento della società americana. Paranoia e alcolismo lo portarono a suicidarsi nel 1984, a soli 49 anni.

Islampunk

Altro titolo molto particolare, adatto da regalare a chi è affascinato dagli ibridi culturali e dalle contaminazioni di ogni tipo (anche e soprattutto da quelle apparentemente più improbabili) è Islampunk, di Michael Knight.

Il libro, basato sulle esperienze dell’autore, parla di una comune punk-islamica nello stato di New York, ed è popolato da personaggi assolutamente incredibili. Il titolo originale, The Taqwacores (che poi è anche il titolo del film che è stato tratto dal libro, mai uscito in Italia), indica un genere tematico relativo al punk hardcore, quando nei testi si sviluppano temi inerenti alla religione islamica. Questo fenomeno culturale può risultare tanto lontano e noioso per alcuni quanto curioso e stimolante per altri (tra cui il sottoscritto).
Se il tuo regalo è indirizzato a una persona che immagini possa amare il genere, si ricorderà della lettura per un bel pezzo!

Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi

Veniamo ora agli amanti dello sport, e in particolar modo del tennis. Di bei titoli, quando si tratta di consigli di lettura, ce ne sono diversi, e alcuni sono veramente delle perle (basti pensare a Open di Andre Agassi, scritto in realtà dal premio Pulitzer J. R. Moehringer).
Ma se vuoi regalare un titolo davvero indimenticabile e non troppo conosciuto, vai sul sicuro con Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi, di Marshall J. Fisher.

La partita in questione è quella disputata il 20 luglio del 1937 sul campo centrale di Wimbledon, la finale interzone di coppa Davis tra il barone von Cramm, tedesco, e Donald Budge, americano.
Ma questo libro non è solo il (magistrale) resoconto della partita. È lo spaccato di un’epoca, una storia che parla dell’ascesa del nazismo da un punto di vista inedito, una storia che parla del tabù tra sport e omosessualità, una storia che parla di tante bellissime e incredibili altre storie oggi quasi dimenticate, come quella di Bill Tilden, uno dei più grandi campioni tennistici di tutti i tempi.

Grande nudo

consigli di lettura

Last but non least, per terminare questa lista dei 10 titoli per un regalo di carta un po’ inaspettato e diverso dal “classico best seller”, consiglio un libro che ritengo in assoluto uno dei migliori libri italiani degli ultimi anni: Grande nudo, di Gianni Tetti.
Si tratta di un libro potente, crudo. Una distopia allucinata, con un’ambientazione viscerale: una Sassari dannata, malsana, che da malconcia diventa zoppa, abusata, amputata, violentata e sconfitta. Come i personaggi che la popolano.
Le parole di Tetti restituiscono il sapore e il gusto di una Sardegna dannata, spazzata da un vento che ti ferisce come la lama di un coltello.
Non è un libro per tutti, questo, perché è davvero forte. Ma se conosci qualcuno a cui piacciono i libri forti, questo è un regalo che potrebbe renderlo felice.

Bene, caro dedaliano, siamo giunti alla fine dell’articolo e, fortunatamente, anche di questo dannato 2020!
Ti rinnovo i miei auguri per un felice Natale e ti invito, se ancora non lo hai fatto, a segnarti alla nostra Newsletter.
Ti aspettiamo all’altro capo del Filo, dedaliano!

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Una risposta

  1. […] Se ti interessa scoprire come le voci possono cambiare così tanto da rivelarne l’appartenenza a una certa cultura o epoca, ti consiglio vivamente la lettura di Storie di vita di Stefano Calabrese. Se invece vuoi alcuni consigli di lettura un po’ particolari per conoscere degli stili insoliti utilizzati dagli scrittori, ti consiglio la lettura dell’articolo di David Fivoli 10 libri insoliti da regalare. […]

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